Satriano di Lucania

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Altitudine m 653
Abitanti 2380
Distanza dal capoluogo km 30

Etimo

Già chiamato Pietrafesa, pietra spaccata, il paese ha assunto la denominazione di Satriano di Lucania con R. D. n. 4248 del 23 dicembre 1866. Riprende così il nome dell’antico Satrianum, situato nelle vicinanze e distrutto nel 1430. Il toponimo viene da Satrius, un possessivo gentilizio.

Origine attestata

II primo documento in cui è menzionato il paese risale all’878, quando parte delle reliquie del corpo di S. Laviero sono portate da Grumentum a Satriano per sottrarle alla distruzione della prima ad opera dei Saraceni.

Storia

Tra il 1736 e il 1769 Giovanni Angelo Anzani è vescovo di Satriano di Lucania. Egli è considerato il più grande di tutti i presuli che la diocesi abbia avuto. La notizia della sua nomina non è ben gradita dagli ambienti ecclesiastici del paese in quanto egli è preceduto dalla fama di persona rigida e severa. Sin dall’inizio si impegna a scacciare e ad estirpare le pessime abitudini in cui vivono i sacerdoti ed il popolo locale.

Si adopera perché migliori la preparazione culturale e teologica dei sacerdoti. Per ottenere ciò arricchisce la biblioteca del seminario, dotandola di molti volumi non solo di argomento chiesastico. Elimina l’u sanza secondo cui gli ordinandi al sacerdozio si affidano alla protezione dei nobili e li obbliga all’esclusiva obbedienza al vescovo e alla firma dei “fogli d’obbligo”.

I “fogli” consistono nella dichiarazione sottoscritta dai seminari sti di rinunciare al gioco delle carte, ai balli e di partecipare, invece, attiva mente alle conferenze sui casi di coscienza, agli esercizi spirituali, alle lezioni di canto gregoriano e ad indossare sempre l’abito talare. Nei trentaquattro anni di episcopato l’Anzani si comporta anche con amore, comprensione e cle menza nei confronti dei suoi sottoposti, ed invece di punirli cerca di esortarli a non incorrere più nello stesso errore e riesce a vincere le iniziali diffidenze nutrite dal clero nei suoi confronti al momento della sua nomina a vescovo di S. e Campagna. Satriano di Lucania è diocesi già prima dell’878, anno in cui vengono consegnate al suo vesco vo le reliquie del martire cristiano S. Laviero.