Sant’ Arcangelo

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Altitudine m 388
Abitanti 7270
Distanza dal capoluogo km 112

Etimo

II toponimo risale alla devozione di S. Michele Arcangelo, santo protettore del paese, introdotta dai monaci italo-greci.

Leggenda di fondazione

Un’antica tradizione colloca la nascita del paese al 560 d.C., quando i Longo bardi, dopo aver sconfitto i Greci nella battaglia del Gargano, si impadroniscono del santuario dedicato a S. Michele Arcangelo e, in segno di devozione, danno lo stesso suo nome al paese da essi fondato.

Origine attestata

Tra il VI e l’VIII secolo, un gruppo di famiglie longobarde si stabilisce sulla collina, dove oggi sorge il paese. Il primitivo nucleo urbano vive, per un paio di secoli, in condizioni precarie e sempre sull’orlo dell’estinzione. Con il tra­scorrere del tempo esso si ingrandisce finché, nel IX-X secolo, appare in una cartina geografica con il nome di Castris S. Archangeli.

Storia

Anno 1480: Eligio Della Marra è l’uomo più illustre del paese. Grande e ma gnifico, ricco e potente, nella sola Basilicata possiede i feudi di Aliano, Accettura, Stigliano, Gorgoglione, Alianello, Guardia, Roccanova e, naturalmen te,Sant’Arcangelo. Il territorio che controlla è talmente ampio che può vivere come un principe e spostarsi a suo piacimento nei vari palazzi dei suoi feudi.

A Sant’Arcangelo abita in una grande dimora, la quale, a causa della considerevole passione da lui nutrita per gli equini, è chiamata la “Cavallerizza”. Fatta costruire dai suoi antenati, nel XIV secolo, non è situata nel centro abitato, come le altre abita zioni nobiliari del periodo, bensì nella piana all’ingresso del paese, tra oliveti, orti, querceti e vigne.

La tradizione la vuole dotata di “tante stanze quanti sono i giorni dell’anno” (Branco 1993, 31). Di essa, oggi restano solo le imponenti rovine dette anche “Mura dei giardini”. Dotato di forte sentimento religioso, il conte Eligio edifica nel 1474 il convento dei Francescani Osservanti, rinnovando in tal modo l’antico culto verso la Ma donna dell’Orsoleo.  A lei è dedicato un antico santuario.