San Severino Lucano

Hotel – Agriturismi – Bed and Breakfast – Residence – Casa vacanze – Ostelli – Shopping – Ristoranti – Pub – Vendita  Appartamenti

Altitudine m 774
Abitanti 2135
Distanza dal capoluogo km 191

Etimo

II toponimo ha origine agionimica. Inoltre deriva dal nome dei suoi feudatari, i Sanseverino. Nel 1820 gli viene aggiunto l’aggettivo Lucano, per distinguerlo da altri centri omonimi.

Leggenda di fondazione

Nella prima metà del XVI secolo, alcuni esuli di Castelsaraceno, in forte dis senso con i feudatari del loro paese, fuggono in aperta campagna e quindi dan no origine ad un altro centro abitato, da essi chiamato San Severino Lucano, in ricordo del san to eremita Severino, sepolto in Napoli.

Origine attestata

Casale San Severino nasce nel 1495 ad opera dei padri Cistercensi dell’abba zia del Sagittario, bisognosi di mettere a coltura nuove terre. Essi edificano qui alcune case per alloggiarvi i propri coloni.

Storia

II paese fa parte del Parco nazionale del Pollino ed è circondato da una natu ra affascinante e così bella da conquistare anche lo scrittore-viaggiatore inglese Norman Douglas. Egli, agli inizi del Novecento, percorre a dorso di mulo questo vasto territorio fatto di remoti sentieri, di freschi torrenti, di una fauna varia, oggi ridotta, e di fitti boschi.

Douglas vede immersi nel verde i resti del l’antica abbazia di S. Maria del Sagittario, a cui è legata la storia dell’origine del paese. Il nome di Sagittario deriva da un cacciatore che “saettò” la sua freccia durante una caccia particolare.

Egli “cacciando ed inseguendo una cerva, avendo saettato la stessa per tre volte ed essendo le frecce per tre volte torna te verso di lui, toccandolo, ma senza ferirlo, e bramoso di caccia, lanciatesi alla cattura della cerva, vide una statua della Vergine in mezzo ai castagni” (Perrone 1966,161). Questa che appare come una leggenda sta, però, alla base del la fondazione del monastero.

Il conte di Chiaromonte, Ugone, proprio per il ritrovamento avvenuto nel terreno di sua proprietà, decide di edificare il mo nastero nello stesso luogo del rinvenimento, ed è anche lui a intitolare tale mo nastero a S. Maria del Sagittario.