Montescaglioso – Matera – Tricarico

L’itinerario parte da Montescaglioso, con la sua celebre abbazia di San Michele Arcangelo, e volge a settentrione, verso il Parco delle Chiese Rupestri del Materano. Si raggiunge in breve Matera, che offre la stupefacente visione dei Sassi e dei suoi innumerevoli altri tesori, architettonici, artistici e naturalistici.

Uscendo da Matera in dirczione sud-ovest, lungo la via Appia, si approda a Miglionico, paese fortificato che ebbe tra i suoi feudatari Ettore Fieramosca, il protagonista della famosa “disfida di Barletta”.

L’itinerario guadagna poi Grottole, il cui abitato si allunga su due colli della cresta che corre tra il Bradano e il Basento. Il paese, le cui antichissime origini sono testimoniate dall’esistenza di numerose piccole grotte preistoriche, è noto per la propria devozione a sant’Antuono, cui ogni anno è dedicata una grande festa tradizionale.

La meta successiva è Grassano, che nel XV secolo fu possedimento dei Cavalieri di san Giovanni di Gerusalemme, e nell’Ottocento divenne poi “terra di briganti“. Una deviazione consente di raggiungere Irsina che, completamente distrutta dai Saraceni poco prima dell’anno Mille, fu interamente riedificata in epoca bizantina, e divenne sede vescovile.

Meta finale del viaggio è Tricarico, situata a 700 metri di altitudine: è il paese in cui nacque nel 1923 Rocco Scotellaro, il sindaco, poeta e militante socialista che seppe farsi cantore del mondo contadino lucano e dei suoi ancestrali miti.