Sono chiari a tutti i numeri del BTO tenutosi a Firenze per parlare di innovazione nel settore del travel 2.0 che sembra non risentire l’ effetto della crisi globale. Infatti in Europa nel 2009, c’e’ stata una perdita di ben 6,2 punti percentuali del canale tradizionale, a differenza dell’online che ha un +11,7. Secondo l’indagine condotta da Eyefortravel, l’Italia è uno dei paesi che sta sfrutta meno il successo dell’ online, con una percentuale bassa (5,4% del mercato online europeo) e lontana dal 29,6% della Gran Bretagna, dal 18,2% della Germania e dal 14,4% della Francia. All’evento ci sono stati oltre 2.800 presenze con 50 relatori fra i più importanti del settore
Fra i contenuti emersi quelli piu’ importanti sono sicuramente i confronti tra i Big dell’internet search Google,Yahoo e Bing Travel, sulle strategie vincenti per comprendere e interpretare sempre meglio le ricerche dei navigatori. Sembra che Google svilupperà una search a riconoscimento vocale; Bing migliorerà la Visual Search aumentando la velocità dell’approccio per immagini e d infine Yahoo punterà sulle geolocalizzazioni.
Un altro dato interessante è l’aumento del 50% del “Mobile Travel” passando quindi dal pc al telefonino. Quindi crescita esponenziale del web 2.0 con particolare riferimento ai blog, social network, commenti, reperibilità delle informazioni divenuti strumenti indispensabili per il settore Travel.
Sono 13 milioni gli italiani che già lo fanno (su 20 milioni che hanno fatto almeno una vacanza).
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