Posts Tagged ‘web 2.0’

I commenti degli ospiti TripAdvisor sono attendibili?

Posted 15 feb 2010 — by Francesco
Category News

TripAdvisor, è in reale pericolo di diventare una vittima del suo stesso successo.
Con circa 25 milioni di utenti, ogni mese, esercita un potere enorme e il settore alberghiero lo sa.
Molti all’interno del settore stanno facendo tutto il possibile per manipolare le sue recensioni anonime.

E chi può biasimarli? Una serie di cattive recensioni di TripAdvisor può rovinare il business di un hotel.
Non stupisce quindi che gli albergatori europei stanno cercando di convincere la Commissione europea a rivedere le norme che disciplinano recensioni dei siti web al fine di garantire che essi sono stati inseriti effettivamente dai clienti che hanno prenotato.

Un rapporto dal sito di viaggi, Travolution, questo mese, ha confermato che gli albergatori sono stati contattati da aziende che  pubblicano recensioni positive su siti web in cambio di un canone mensile. La relazione sostiene che tali società possono evitare le misure di protezione che i siti web hanno messo in atto, inviando le recensioni da diverse località in tutto il mondo. La relazione ha anche affermato che un hotel ha ricevuto una serie di giudizi prima ancora di aprire.

TripAdvisor dice che tutte le recensioni passano attraverso un processo di screening prima della pubblicazione, aggiungendo che ha installato una tecnologia volte a individuare coloro che cercano di aggirare questo processo, oltre a ricevere relazioni periodiche da parte della comunità TripAdvisor avvisa eventuali attività sospette.

Albergatori diteci la vostra  esperienza su Tripadisor.

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SEO: siti web (Hotel) e contenuti duplicati.

Posted 09 feb 2010 — by Francesco
Category Web Marketing Turistico

I motori di ricerca odiano i contenuti duplicati. Ecco perché il contenuto sul vostro sito web deve essere in grado di “oscurare” ogni altra descrizione del vostro hotel (attività) presente in rete.

I Contenuti Web duplicati si hanno quando due pagine web con URL diversi contengono “in gran parte contenuti identici.” Queste due pagine possono risiedere sullo stesso sito web (duplicazione interna) o in due luoghi differenti, con due URL  completamente diverse (duplicazione esterna).

Quali sono i motivi per i contenuti Web duplicati?

In alcuni casi il contenuto duplicato è il risultato di albergatori con poca conoscenza di tecniche SEO,  come nel caso in cui si forniscono i dati e si completa il questionario per una OTA, fornendo loro una descrizione dell’ hotel  identica alla descrizione presente nel sito web dell’albergo.
Quando l’OTA pubblica queste descrizioni del proprio sito senza modificare o alterare in alcun modo il significativo, allora abbiamo un chiaro caso di contenuti duplicati in due URL diversi (duplicazione esterna).

Quando i motori di ricerca scoprono questo contenuto duplicato su entrambi i siti, uno dei due prevale. Quale? Tipicamente un sito che è più conosciuto, ha un pubblico più vasto,  una notevole popularity link. In altre parole, i motori di ricerca preferiranno le pagine OTA nei risultati di ricerca e  ignoreranno il vostro sito web.

Un esempio di duplicazione interna si ha quando ci sono due o più pagine o contenuti uguali all’interno dello stesso sito web.

In altri casi il contenuto è volutamente ripetuto in tutto il Web in un tentativo di manipolare il posizionamento nei motori di ricerca. Queste pratiche ingannevoli sono di solito eseguite dai fornitori di SEO autodidatta “in-house” ed “inesperti”.

Contenuti duplicati ed i motori di ricerca

I motori di ricerca stanno lavorando molto duramente per indicizzare e mostrare pagine con informazioni distinte. Per loro le informazioni duplicate non sono vantaggiose per gli utenti alla ricerca di informazione. Ecco perché i contenuti duplicati vengono considerati  “spam.” Questo è il motivo per cui, quando due o più pagine Web sono identici o “troppo simili”, spariscono dai risultati del motore di ricerca (SERP).  Google è molto chiaro: “Non creare più pagine, sottodomini o domini dai contenuti sostanzialmente duplicati.”

I motori di ricerca eseguono il filtraggio dei contenuti prima che le  pagine Web vengono aggiunte nell’indice dei motori di ricerca; alcuni durante il processo di catalogazione di nuovi contenuti (l’indicizzazione), o più tardi, nel rispondere alle ricerche degli utenti e servire la SERP. Il risultato finale è che il contenuto duplicato in genere non viene visualizzato nei risultati di ricerca.

Conclusione

La condivisione di contenuti testuali e visive sul tuo albergo con  terze parti e la sua distribuzione nei  portali di web-marketing è inevitabile. Al tempo stesso si dovrebbe evitare a tutti i costi di avere contenuti ripetuti su altri siti per non  essere emarginati nei risultati dei motori di ricerca.

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Il futuro di TripAdvisor

Posted 01 dic 2009 — by Francesco
Category News

Dopo un sondaggio fatto in Settembre, tripAdvisor annuncia la possibilità di inserire  un link diretto al sito web ed il numero di telefono pagando una fee annuale.
Questo sarà possibile dal 4 Gennaio 2010 proponendosi con sconti vantaggiosi per chi come da copione promozionale lo fa entro e non oltre il 31 Gennaio.

Vediamo l’offerta proposta da tripadvisor:

Offerte tripAdvisor

Quindi il prezzo è direttamente proporzionale al numero delle camere. Più camere hai più alto sarà il prezzo.
Vediamo invece dove tripAdvisor posizionerà il link all’ interno della  pagina.

Posizione link in TripAdvisor

Seguiremo gli sviluppi di TripAdvisor e i risultati che si otterranno da questa nuova operazione.

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I numeri del BTO: Innovazione del turismo

Posted 28 nov 2009 — by Francesco
Category Web Marketing Turistico

mobileSono chiari a tutti  i numeri del BTO tenutosi a Firenze per parlare di innovazione nel settore del travel 2.0 che sembra non risentire l’ effetto della crisi globale. Infatti in Europa nel 2009, c’e’ stata una perdita di ben 6,2 punti percentuali del canale tradizionale, a differenza dell’online che ha un +11,7. Secondo l’indagine condotta da Eyefortravel, l’Italia è uno dei paesi che sta sfrutta meno il successo dell’ online, con una percentuale bassa (5,4% del mercato online europeo) e lontana dal 29,6% della Gran Bretagna, dal 18,2% della Germania e dal 14,4% della Francia. All’evento ci sono stati oltre 2.800 presenze con 50 relatori fra i più importanti del settore

Fra i contenuti emersi quelli piu’ importanti sono sicuramente i confronti tra i Big dell’internet  search Google,YahooBing Travel, sulle strategie vincenti per comprendere e interpretare sempre meglio le ricerche dei navigatori.  Sembra che Google svilupperà una search a riconoscimento vocale; Bing migliorerà la Visual Search aumentando la velocità dell’approccio per immagini e d infine Yahoo punterà sulle geolocalizzazioni.

Un altro dato interessante è l’aumento del 50% del “Mobile Travel” passando quindi dal pc al telefonino. Quindi crescita esponenziale del web 2.0 con particolare riferimento ai blog, social network, commenti, reperibilità delle informazioni divenuti strumenti indispensabili per il settore Travel.
Sono 13 milioni gli italiani che già lo fanno (su 20 milioni che hanno fatto almeno una vacanza).

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