Le imprese turistiche: La produzione e la commercializzazione della vacanza organizzata

Posted 22 gen 2010 — by Francesco
Category Economia del Turismo

L’apparato organizzativo della produzione e della distribuzione di prodotti turistici è costituito da imprese che, a diversi livelli, operano lungo una catena che rende i servizi turistici, principali e accessori, disponibili al pubblico.

Questo sistema si suddivide in due categorie di imprese con modalità operative e scopi istituzionali radicalmente diversi.

Le due imprese cui ci riferiamo sono quella dei tour operator e quella delle agenzie di viaggio.

Per risolvere i propri problemi organizzativi nell’industria del turismo, l’esperienza degli uomini d’affari ha condotto alla nascita sia di imprese specializzate nella predisposizione e commercializzazione del prodotto turistico (tour operator), sia di una rete di imprese professionali (agenzie di viaggio) per la distribuzione del prodotto e la resa di servizi turistici diversi, singoli o fra loro assemblati.

Questi soggetti economici operano, come vedremo, informe e dimensioni diverse per il confezionamento delle vacanze organizzate (cioè di turismi) e forniscono al consumatore le informazioni necessarie per scegliere la soluzione desiderata.

I tour operator si situano nell’apparato organizzativo, al livello del (produttore grossista) mentre le agenzie di viaggio si situano al livello dell’impresa (dettagliante).

Tuttavia, queste imprese possono operare in maniera congiunta o disgiunta, per cui la distribuzione del prodotto turistico può seguire vari canali:

a) fornitori => agenzia => turista

b) fornitori => tour operator => turista

c) fornitori => tour operator => agenzia => turista

d) fornitori => turista.

Nel mercato delle vacanze il canale distributivo (ordinario) è quello  c), anche se tutti gli altri canali indicati sono effettivamente operanti.

Infatti, i tour operator non escludono la vendita al dettaglio, così come le agenzie di viaggio si occupano, spesso e non solo occasionalmente, della produzione di vacanze organizzate, assumendo esse stesse contatti con i fornitori.

Infine, anche la distribuzione diretta dal fornitore al cliente è una via aperta, una via che – lo ricordiamo – seguita dal turista autoproduttore.

Nei prossimi post parlerò più diffusamente dell’attività, dei costi e dei prezzi di questi operatori che sono in fondo i due attori principali del prodotto turistico delle vacanze organizzate.

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Viterbo: Borsa del Turismo Sociale e Associato

Posted 21 gen 2010 — by Francesco
Category Fiera del Turismo

Presentata la decima edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato che si terrà dal 5 al 7 marzo a Viterbo presso il Centro Congressi del Grand Hotel Salus e delle Terme – Pianeta Benessere.

Una manifestazione fra le più rappresentative Borse di prodotto del turismo nazionale, fortemente voluta anche dalle Associazioni di categoria vede come partner l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo, l’Agenzia di Promozione Turistica di Roma e Lazio, l’Amministrazione Comunale della Città dei Papi e l’Enit/Agenzia Nazionale per il Turismo.

Secondo uno studio sui flussi turistici è emerso che quest’ ultimi vengono veicolati per il 20% dalle Agenzie di Viaggio e ben il 38% attraverso il canale diretto dei Cral e delle Associazioni.

Numeri che mettono in evidenza l’importanza della manifestazione e delle organizzazione presenti al Workshop.

Secondo le dichiarazioni di Nicola Ucci, Presidente di Cral Network e della Società IN Rete, i Cral non sviluppino solo turismo per grandi gruppi ma sviluppano anche turismo di individuali,  famiglie e  piccoli gruppi grazie alle convenzioni che queste organizzazione riescono a stipulare con gli operatori sul territorio.

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BIT: Borsa Internazionale del Turismo dal 18 al 21 Febbraio 2010

Posted 17 gen 2010 — by Francesco
Category Fiera del Turismo

La BIT di Milano che si tiene dal 18 al 21 Febbraio 2010 rappresenta uno degli appuntamenti piu’ importanti del Business Travel dedicata alle nuove tendenze dei viaggiatori. Oltre 158.000 mila visitatori provenienti da 150 Paesi con la presenza di 5.00 mila espositori provenoenti da altrettanti 140 Paesi.

Questi sono i numeri della manifestazione della Borsa Internazionale del Turismo in 8 padiglioni attraverso un percorso razionale:

1) Italy: tutta l’offerta nazionale Enti, Regioni, Province, Comuni, Consorzi ed operatori

2) The World: una panoramica dell’ offerta internazionale.

3) Tourism Collection: tour operator, agenzie viaggi, croceristi, vettori, noleggi e società di Servizi

4) Work Shop: 4 opportunità B2B dedicata agli espositori.

5) BIT Tecnology: dedicata alla tecnologia per il turismo.

6) Turismo Enogastronomico: dedicato al turismo delle buone abitudini alimentari e delle produzioni di qualità.

BIT VENUES&LOCATIONS è la nuova area di Bit dedicata all’incontro tra l’offerta di location di prestigio e la domanda degli operatori del segmento business & incentive.

Un mercato in continua evoluzione che ospita le catene alberghiere nazionali ed internazionali e il focus Bit Tecnology.

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I Comparti del turismo

Posted 07 gen 2010 — by Francesco
Category Economia del Turismo

In questo post cercherò di individuare ed elencare i diversi comparti che compongono l’ industria turistica, definendola dal lato dell’ offerta, rifacendomi ai comparti identificati da Maurizio Rispoli con l’aggiunta (secondo il mio avviso) di un nuovo comparto che riguarda l’ on-line vista la notevole evoluzione che il settore ha avuto negli ultimi anni.

1) Comparto del Ricettivo, dell’alloggio o del pernottamento. Questo comparto è certamente in posizione centrale nell’insieme dell’industria turi­stica, essenziale per il turista, non indispensabile per l’escursionista. L’ offerta ricettiva assume forme  assai diverse: albergo (dalle pensioni, agli hotel, ai motel), residence, villaggio turistico, camera in affitto, ostello, rifugio di montagna, foresteria di comunità, campeggio.
La varietà delle forme compor­ta combinazioni prezzo-caratteristiche di grande variabilità.

2) Comparto della ristorazione. Anche questo comparto si presenta con forme assai diverse d’offerta, segnate da un grande dinamismo innovativo: ristorante, ristorante di albergo (che rientra talvolta nello stesso comparto del ricettivo), self service fast food, snack bar. pizzeria, mense di varie istituzio­ni, imprese per la fornitura di pasti a domicilio, ecc.

3) Comparto del trasporto di persone. Questo comparto, più dei preceden­ti, può interessare una quota assai rilevante di non turisti, come i viaggiatori. Come i comparti precedenti, il trasporto offre un prodotto molto differenziato: aereo, nave traghetto, nave da crociera, battello lacuale o fluviale, treno, autobus urbano e di intercala, metropolitana, auto a noleggio.

4) Comparto dell’ organizzazione e gestione di convegni e congressi. Que­sto comparto fa riferimento a una forma specifica dei turismi: il turismo congressuale.  Quello originato, cioè, dai congressi scientifici, politici o di affari. In questo comparto operano imprese dei comparti prima elencati e imprese specifiche quali, ad esempio, le sale di convegno, i centri congressi, le fiere, le imprese di servizi congressuali, ecc.

5) Comparto del Catering. Il comparto riguarda un’attività che si sviluppa  a monte rispetto alle principali attività turistiche, ed è composto da imprese che assicurano i rifornimenti, in larga parte di derrate alimentari, agli alberghi, ai ristorami, per i convegni e per i trasporti.

6) Comparto  dell’organizzazione del tempo libero. Sono le imprese che si occupano dei servizi del loisir. Vi operano sia imprese pubbliche sia imprese private: impianti sportivi, nolo di attrezzature sportive e all’aria aperta, impianti fìssi per il tempo libero, organizzazione di concerti, mostre, mercatini, ecc.

7) Comparto  della gestione delle infrastrutture. il comparto è costituito, in linea di massima, da imprese pubbliche o comunque convenzionale con la pubblica amministrazione: aeroporti, stazioni, porti passeggeri, autostrade, ecc. Non mancano, tuttavia, anche imprese private che offrono strutture im­portanti per il turismo, ad esempio i campeggi nautici e i parchi tematici.

8) Comparto dei beni culturali e paesisti È un comparto di grande importanza per il turismo, e in particolare per il turismo culturale; in esso operano prevalentemente gli enti quasi sempre pubblici (ma esistono anche istituzioni privale importantissime, come, ad esempio, i musei Guggenheim) che amministrano, curano e acquisiscono beni culturali. Anche i beni paesistici assumono sempre più rilevanza per forme moderne di turismi, quali il turismo naturalistico e il turismo verde.

9) Comparto della progettazione e organizzazione dei viaggi e soggiorni. È il Comparto di quelle imprese turistiche specializzate che vanno sotto il nome di tour operator e che si occupano della costruzione dei viaggi in collegamento con molti dei precedenti comparti.

10) Comparto delle agenzie di viaggio. Queste imprese si occupano della vendita al dettaglio dei viaggi e delle vacanze, svolgendo normalmente un’attività di intermediazione fra gli operatori del comparto 9 e i turisti.

11) Comparto dei servizi pubblici di supporto al turismo. Nel quale operano, in Italia come negli altri paesi, enti pubblici ai quali è stato affidato il compito, per legge o per regolamento, di svolgere
attività di diffu­sione delle informazioni, controllo, vigilanza, promozione turistica e tutela del turista.

12) Comparto dell’ on-line. E’ secondo il mio avviso l’ultimo dei nuovi comparti sviluppatosi con l’avvento delle nuove tecnologie e ne fanno parte tutte le agenzie pubblicitarie web che operano nel settore. Offrono servizi di informazioni di luoghi turistici tramite siti, blog, social-network senza costi d’intermadiazione per il turista-viaggiatore che riduce i costi tramite l’autoproduzione del soggiorno-vacanza.

Anche se già sappiamo, ed è evidente, che molti di questi comparti offrono i loro beni e servizi a clienti non turisti, questo excursus è assai utile per avere un’idea delle diverse occupazioni che interessano il turismo; occupazioni fortemente dinamiche che si creano e si modificano con grande facilità in un settore che è spesso identificato in modo assai convenzionale, proprio perché estremamente dinamico.

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Basilicata: carente nei trasporti e nei collegamenti per creazione di prodotti turistici.

Posted 05 gen 2010 — by Francesco
Category Economia del Turismo

Gli Elementi essenziali di un prodotto turistico.

Innanzitutto cerchiamo di fare riferimento al prodotto turistico come un insieme di beni e servizi domandati dal visitatore durante l’ esperienza della sua vacanza. Quindi un paniere di prodotti eterogenei, (dato che non esiste un’ industria che produca l’intera gamma dei beni e servizi acquistata dai turisti) accomunati da un unico scopo: la Vacanza.
Gli Elementi essenziali che compongono un prodotto turistico denominati servizi centrali o prodotti “nucleo” del turismo sono riconducibili a quattro classi fondamentali:

1) I trasporti (aria, acqua, ferrovia, strada, autonoleggio)

2)  Ricettività (Hotels, motels, alberghi, pensioni, locande, agriturismo, centri vacanza, appartamenti, ville, chalet, B&B, campeggi)

3) Ristorazione (ristoranti, autogrill, bar, fast food, pub, ecc.)

4) Attrazioni ( parchi tematici e naturali, zoo turistici, centri storici, residenze nobiliari, monumenti, centri ricreativi, paesaggi naturali).

I trasporti ed i collegamenti sono la base per lo sviluppo di un territorio a vocazione turistica quale a mio modesto parere potrebbe essere la Basilicata. Pensate semplicemente alla complessità di un turista-viaggiatore che deve raggiungere Matera con le ferrovie Appulo Lucano, oppure affrontare il viaggio in macchina con strade molto strette e poco illuminate di sera. Pensate ad un turista–viaggiatore che vorrebbe passare un week-end in estate nella splendida costa di Maratea, oppure in una delle poche e attive località sciistiche presenti nel territorio.  Questi piccoli esempi sono sufficienti per capire che il territorio lucano è carente in quello che risulta essere l’elemento fondamentale del Prodotto Turistico: “Trasporti per aria, acqua, ferrovia, strada”.

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