Vendesi camera. Per sempre
Nate negli Usa, si diffondono anche in Europa le nuove formule di investimento che prevedono la cessione della proprietà di singole camere, unità abitativeo quote.L’albergo diventa cosi una sorta di condominio. Funzionano? Solo in località top.
Offrire l’albergo “a pezzi”. Trasformarlo (virtualmente) in una sorta di super-condominio, nel quale ogni camera (o unità immobiliare) ha un proprietario o giù di lì. Dall’evoluzione del modello di multiproprietà sono sorte nuove formule di investimento alberghiero, nate negli Usa e sviluppatesi di recente anche in Europa.
Due i modelli principali: fractional ownership e condo hotel, ambiti da sviluppatori e albergatori. Nel primo caso, infatti, consentono di realizzare dalla vendita prezzi al metro quadro più alti della tradizionale vendita residenziale, mentre i condo hotel possono aiutare a finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di un struttura.
Entrambe le formule trovano in un target di privati con alta capacità di spesa interlocutori interessati a investire cifre importanti (nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro) per immobili di pregio o quote di essi, con la possibilità di usufruirne per determinati periodi dell’anno, senza farsi carico della gestione. Con in più, in genere, l’opportunità di ricavare un ritorno sull’investimento. La formula del fractional ownership – spiega Michele De Marco, vicepresident di Jones Lang LaSalle Hotels Italia – prevede la vendita di quote di una proprietà immobiliare, con la possibilità di godere di un’unità – villa o appartamento – per un po di tempo variabile da uno a tre mesi.
Simile il concetto di Private Residence Club: si vendono membership che danno diritto all’uso di un immobile per un periodo prefissato, é un acquisto alternativo alla seconda casa, con dei vantaggi: ci si sgrava degli oneri della gestione e si gode dei servizi legati all’unità, paragonabili a quelli di un 5 stelle. Sono soluzioniche funzionano solo in location esclusive con stagionalità prolungata: grandi città d’arte o località di vacanza di respiro internazionale.
I condo hotel
La formula dei condo hotel o dei serviced apartment prevede la vendita di singole unità immobiliari, camere o residence. I proprietari di norma ne possono usufruire per un periodo tra i 30 e i 50 giorni; per il resto, ne concedono l’uso alla società che gestisce la struttura, o con contratto d’affitto, a fronte di un canone, o di management, a fronte del 50% dei ricavi della camera. Una soluzione interessante per località con alti tassi di occupazione.
Nuove formule di ospitalità
Vacation Ownership: Evoluzione del timeshare, prevede la vendita di settimane di vacanze in strutture esclusive gestite da catene. I clienti hanno accesso ai programmi fedeltà.
Fractional Ownership/Prc: La proprietà dell’immobile viene venduta in modo frazionato, per untità immobiliari o quote. I singoli proprietari hanno la disponibilità di un’unità per unperiodo compreso tra 1 e 3 mesi.
Serviced Apartment: Ogni unità immobiliare viene venduta a un solo proprietario, che ne affida la gestione al gestore dell’interno complesso.
Condominium Hotel: Ogni camera viene venduta a un proprietario, che la dà in gestione e si riserva l’uso per 30-50 giorni.
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Anche in Italia si stanno svluppando queste formule in particolare in Toscana rivolte principalmente al mercato Inglese e Americano