La fotografia dell’ Istat: ricettivo in aumento

L’ analisi dell’ Istat viene condotta annualmente con l’ obbiettivo di misurare la consistenza del ricettivo italiano e la sua evoluzione. A livello di singolo comune viene rccolto, con riferimento alle strutture alberghiere, il numero degli esercizi, dei letti, delle camere e dei bagni e, per altre strutture solo il numero degli esercizi e dei posti letto.

Aumenta la capacità ricettiva del Belpaese. Secondo le ultime stime pubblicate dall’ lstat, relative al 2009, le strutture ricettive italiane sono aumentate, rispetto al 2008, del 3,6 per cento. Alla fine dell’anno scorso, il nostro Paese contava 33.967 alberghi e 111.391 strutture complementari, tra campeggi, villaggi, alloggi in affitto, agriturismi, bed & breakfast ed esercizi di vario genere.

Un aumento a cui, però, si accompagna un calo dell’1,1 per cento dei posti letto, dovuto soprattutto ad una riduzione delle dimensioni delle strutture complementari. Queste ultime, infatti, seppur aumentate del 5% (erano 106.108 nel 2008), hanno registrato un calo dei posti letto pari al 3,1%. Sostanzialmente invariato, invece il numero degli alberghi (-0,5%), mentre non sembra arrestarsi il trend positivo dei Bed and Breakfast, passati dai 18.189 del 2008 al 20.437 del 2009, un incremento del 12,4% per un totale di 103.730 posti letto.

Sono oltre 15.000, invece, gli agriturismi, situati soprattutto in Toscana (4.106), Trentino Alto Adige (2.795) e Umbria (1.319). Doppio primato per il Trentino Alto Adige. La regione conta, infatti, il maggior numero di alberghi, con 5.854 strutture, che, al tempo stesso, risultano essere anche le più piccole d’ Italia, con la media di 42 posti letto per esercizio. Seguono nella classifica l’ Emilia Romagna (4.503 alberghi con un media di 65,8 posti letto), il Veneto (3.050 per 69,7 posti) e la Lombardia (3.001 alberghi con una capacità media di 66,2 posti).

Queste quattro regioni sono ai primi posti anche per numero complessivo di letti. Prima regione del Sud è la Sicilia, al settimo posto, con 119.365 esercizi e una media di 94,8 letti. Alberghi più grandi sono presenti anche in Calabria, Sardegna, Basilicata e Puglia che registrano dati superiori alla medi nazionale (71 posti-letto). Le strutture extralberghiere risultano invece concentrate in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Trentino Alto Adige.

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