Archive for the ‘Legislazione del turismo’ Category

Classificazione Hotel a stelle: Hotel tre stelle, Hotel 4 stelle e Hotel verso l’infinito e oltre..

Posted 12 apr 2010 — by Francesco
Category Legislazione del turismo

Nelle prime classificazioni il quattro stelle rappresentava, il lusso sfrenato. Poi è stato cinque stelle, poi sei e sette. Ma chi mantiene un livello massimo di classificazione a stelle?

I grandi alberghi che abbellivano  le capitali europee quando in primo luogo hanno aperto non sono mai state date classificazione a stelle, ma tutti sapevano che quelli rappresentavano  lusso, ricchezza e privilegio. Quando il punto di riferimento di Londra il Savoy Hotel, con vista sul fiume Tamigi, ha aperto le sue porte nel 1889, vantava tali caratteristiche notevoli. Oggi le caratteristiche equivalenti sarebbero, una pista di atterraggio per elicotteri sul tetto dell’hotel, e un maggiordomo e Bentley a vostra disposizione.

Ma spesso quando si tratta di prenotare un hotel, la navigazione del sistema alberghiero Global Star rating può essere la parte più complicata di un viaggio.

Questo perché tale meccanismo non esiste.

Sistemi di rating possono variare da regione a regione a livello mondiale globale, paese a paese, e in molti casi, anche all’interno dei paesi, ed addirittura nella stessa città. E  c’è disordine ulteriormente su quale categoria denota il meglio del meglio. Ci sono anche voci di un hotel a 10 stelle, in programma per qualche parte in Medio Oriente. Ma alcuni esperti del settore ritengono questa inflazione star-rating molto vantaggioso per gli alberghi rispetto ai loro ospiti.

Parte del problema è che nessuno può essere d’accordo su che cosa esattamente le stelle rappresentano. In Europa sono assegnati stelle se le proprietà alberghiere hanno impianti di risalita e strutture per lo svago e non necessariamente quando la proprietà è stato ristrutturato o il suo stato attuale. Nel Regno Unito il sistema di classificazione risale al 1912, quando il segretario dell’Automobile Association, la Stenson Cooke, gli venne l’idea. Ed è proprio li che è nato il sistema di classificazione a tre stelle.

Oggi, l’AA in Gran Bretagna funziona con un sistema a cinque stelle. Dopo anni di confusione un sistema standardizzato  è stato lanciato nel 2007. I criteri di valutazione rappresentano gli  standard di pulizia, ambiente, ospitalità, servizio e cibo con servizio in oro e argento per premiare la qualità del servizio. Anche la Francia ha cercato di armonizzare i suoi sistemi di stelle. All’inizio di quest’anno ha introdotto un nuovo sistema che ha aggiornato il precedente standard creato nel 1986. Le stelle sono assegnate per un periodo di cinque anni.

Ma chiunque prenoti  una camera in Turchia, per esempio, si scontrerà con due sistemi completamente diversi un rating  gestito dal governo centrale e l’altra da enti locali. E negli Stati Uniti ci sono molti sistemi concorrenti - l’American Automobile Association assegna diamanti mentre Forbes Travel assegna stelle. Tuttavia, Forbes valuta anche le camere al di fuori dagli USA e le sue linee guida non sono gli stessi in tutto il mondo.  È qualcosa che la società sta cercando di cambiare.

L’ obiettivo finale è quello di creare un unico sistema di classificazione in tutto il mondo, questo naturalmente per tutelare il cliente. E ‘un compito arduo, che, in qualche modo, va al cuore del problema  “le diverse culture di tutto il mondo apprezzano cose diverse”. Alcuni paesi hanno messo l’aria condizionata per elevare gli standar qualitativi, altri un frigo-bar per ogni camera. Per alcuni di vitale importanza risulta essere la cucina. In Francia, la dimensione minima per una camera a tre stelle è di due terzi delle dimensioni di uno in Spagna.

Ma un compromesso forse sarà necessario. All’inizio di quest’anno, sette paesi europei si sono incontrati e hanno concordato una serie di servizi standard per classificare il rating di un Hotel. Questo probabilmente ha più possibilità di successo.Una versione di questo primo racconto è apparso sul canale BBC World News.

Molte osservazioni sono state fatte sul sistema Italia che risulta essere uno dei peggiori. In Italia  sono le Regioni a dare la classificazione alberghiera in materia di turismo. Può infatti capitare di trovare strutture con obblighi diversi magari distanti poche centinaia di metri.  Per esperienza personale posso parlarvi della Riviera Romagnola e parte delle Marche visto che da diversi anni sono in giro per gli alberghi ad incontrare clienti per un  tour operator di Rimini. Posso solamente confermarvi quanto detto sopra e cioè che non esiste un sistema di valutazione standard per gli alberghi e che quest’ ultimi possono fra di loro variare addirittura a distanza di poche centinaia di metri.

Ci  sono hotel classificati come tre stelle senza aria condizionata, e allo stesso modo  tre stelle con aria condizionata e frigo-bar,  oppure un hotel tre stelle ristrutturato con moderni standard qualitativi molto superiori ad un quattro stelle di vecchio stampo. Risulta difficile anche per gli operatori stessi proporre delle soluzioni in base alle categorie poiché gli standard dipendono dal singolo hotel.  Ecco, credo che sia necessario dare uno standard qualitativo unico per tutti ed aggiornali dopo un periodo di tempo questo soprattutto per una maggiore tutela nei confronti del “Cliente” che è la risorsa principale del sistema turismo.

Un consiglio che sento di darvi è sempre quello di guardare il prezzo, esso risulta essere un campanello d’allarme, poiché non si può pretendere un quattro stelle ad un prezzo medio di un tre stelle,  la vacanza o il soggiorno potrebbe deludervi, ma questo non dipende dalle offerte degli operatori ma dai regolamenti Regionali (in Italia) che stabiliscono le regole e che purtroppo non aggiornano o non fanno i dovuti controlli per garantire gli standard qualitativi dell’Hotel. Operatori nazionali diteci la vostra sulle  zone in cui operate!

Popularity: 40% [?]

  • Share/Bookmark

Stabilimenti Balneari: proroga demaniale fino al 2015

Posted 18 dic 2009 — by Francesco
Category Legislazione del turismo

La proroga delle concessioni demaniali è arrivata ieri dal Consiglio dei Ministri: dura fino al 31 Dicembre 2015.
Risolta l’ emergenza ora si punta a una legge quadro con nuove regole, compatibili con  norme europee, ma anche con la specificità imprenditoriale italica.
Dopo il via libera di Bruxelles e il Consiglio dei Ministri di ieri, sarà quindi possibile avviare, entro breve tempo,  il percorso di revisione del quadro normativo, in materia di rilascio delle concessioni.

Un percorso che partirà dall’ adozione di un’intesa fra Stato e Regioni sui criteri e sulle modalità di affidamento di questo particolare tipo di concessione.
La proroga è attesissima dagli operatori di settore perchè consente loro di proseguire la loro attività in un quadro di maggiore certezza fino alla definizione del quadro normativo e, quindi, all’espletamento delle procedure per l’affidamento sulla base di nuove regole, che siano rispettose della peculiarità di questo settore così importante per il rilancio economico.

Ora però in questo frangente di tempo bisogna capire quanto la concessione deve durare  e quanto deve costare, cosichè gli imprenditori per  poter promuovere investimenti devono poter fare i conti con una tempistica certa.

Popularity: 4% [?]

  • Share/Bookmark

Ministero del Turismo: guida turistica provinciale (o regionale) in guida nazionale

Posted 08 dic 2009 — by Francesco
Category Legislazione del turismo

Dopo l’ annuncio del Ministro Brambilla e  del  Ministro Ronchi di voler modificare la legislazione vigente sulle guide turistiche parte una mobilitazione nazionale contro la proposta del governo. Una manifestazione di protesta che avrà luogo a Roma, in Piazza SS. Apostoli, il 10 dicembre 2009 ore 10:30.

La proposta di legge prevede la trasformazione della guida turistica provinciale (regionale) in guida turistica nazionale.

Le associazioni di categoria affermano che questo “non risponde nè ad un’esigenza del turismo italiano, nè tantomeno ad una normativa europea, ma sembra essere il frutto di indebite pressioni esercitate da alcuni grandi tour operator che puntano ad ottenere prezzi più bassi sul mercato”.

Se passasse la figura della Guida Nazionale, le guide turistiche fin qui abilitate e qualificate sul patrimonio di una Provincia o di una Regione, si ritroverebbero a poter esercitare sull’intero territorio italiano senza averne la necessaria conoscenza.

Ciò comporterebbe un inevitabile scadimento della qualità del servizio offerto al turista e l’ulteriore confondersi delle due distinte figure professionali della Guida e dell’Accompagnatore, ben definite dalle normative italiane ed europee fin dal 1975.

Alla manifestazione hanno aderito le sigle del settore Angt, Confesercenti-Federagit, Sngt, Fisascat-Cisl, Uil-Tucs, Cgil-Filcams.

Popularity: 11% [?]

  • Share/Bookmark

FiPE: Agriturismo come trattoria

Posted 04 dic 2009 — by Francesco
Category Legislazione del turismo

In Toscana la legge regionale che regola la materia agrituristica è cambiata infatti la commissione agricoltura del Consiglio regionale ha dato il via libera al nuovo testo che permette,
all’ agriturismo di fare ristorazione come qualsiasi trattoria.

E’ quanto rischia di accadere molto presto – avverte in una nota – la federazione dei pubblici esercizi, se si decidera’ di imitare la legge regionale della Commissione agricoltura della Toscana.
In base al nuovo testo in via di approvazione, un agriturismo di una certa localita’ potra’ servire pasti senza l’obbligo del pernottamento e soprattutto potra’ servire pietanze anche non legate alla produzione agricola della stessa azienda.

La FIPE evidenzia la concorrenza sleale mettendo in evidenza il fatto che gli agriturismi diventano ristoranti a tutti gli effetti pagando meno tasse e meno contributi. Il settore agrituristico gode già di notevoli privilegi fiscali e contributivi. L’ulteriore deroga squilibra il sistema incentivando l’ apertura di agriturismi legalmente falsi.

Popularity: 3% [?]

  • Share/Bookmark