Avigliano

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Altitudine m 800
Abitanti 12020
Distanza dal capoluogo km 19

Il nome derivante da Avellana, albero di nocella, essendo, un tempo, il terri torio coperto da questo tipo di piante. L’arrivo dei Boria ad Avigliano segna il momento più importante per lo sviluppo fu turo del paese. Essi lo posseggono per oltre tre secoli fin dopo il secondo con flitto mondiale. Nel 1612 i Boria acquistano definitivamente il feudo. L’intera proprietà risulta essere una delle più vaste non soltanto della Basilicata ma dell’intero Regno di Napoli.

L’estensione terriera è di 75.000 ha. È loro intendimento rendere pro duttivo anche il fondo disabitato di Lagopesole utilizzando la forza lavoro di Atella. La loro signoria garantisce al paese un lungo periodo di prosperità. Il loro palazzo secentesco sovrasta ancora oggi il centro storico.

Cosa visitare

CHIESA di S. MARIA degli ANGELI (detta anche dei RIFORMATI)
Splendido edificio dalla facciata in  stile barocco con tre portali di cui quello centrale di scuola rinascimentale.
L’interno, a due navate, custodisce opere di Girolamo Cenatiempo (Madonna del Carmine e i Santi – S. Lucia e S. Barbara) nonché l’Incoronazione della Vergine con S. Francesco, di Girolamo Bresciano e S. Giovanni della Croce con S. Pasquale Baylon di Filippo Ceppaluni (1718).

SANTUARIO della MADONNA del CARMINE
Piccola struttura edificata nel XIX secolo che sorge in altura e con vista panoramica a otto Km. dal centro abitato. Anche se priva di pregi artistici, questa chiesetta riveste un notevole interesse religioso per la particolare venerazione, riservata dai fedeli del circondario, nei confronti della statua della Madonna degli Angeli, custodita nella omonima Chiesa, ma ospitata, ogni anno, in questo piccolo santuario solo per il periodo che va da metà Luglio a metà Settembre.

Oltre al già citato Castel-Lagopesole è doveroso ricordare che nelle zone limitrofe v’è lo splendido bosco di S. Cataldo ai piedi di Monte Caruso alto 1236 m.Molto originale e piacevole da ascoltare è il dialetto aviglianese col quale si sono cimentati molti valenti poeti sia nel passato che recentemente. Altro elemento distintivo di Avigliano è stato l’artigianato (ferro battuto-intarsio in legno-ricamo ecc.) e ancor oggi non è difficile trovare una bottega gelosamente custodita da un uomo con le “mani d’oro”.